Alimentazione: il trend 2022 in cucina e a tavola

Alimentazione: il trend 2022 in cucina e a tavola

Nell’ultimo decennio il modo di cucinare e di consumare il cibo è molto cambiato, complice anche la pandemia che da quasi due anni ha modificato gran parte degli stili di vita, compresi quelli alimentari. Mangiamo meno fuori casa e sempre di più in modo consapevole a partire dalla scelta degli ingredienti che utilizziamo in cucina. La conferma arriva dai dati del Food Trends & Innovation Report, condotto dall’istituto di ricerca Censuswide per HelloFresh, un’azienda leader di box di ricette a domicilio. Il report, realizzato su un campione di più di 11mila persone di ben 16 Paesi del mondo, fra cui l’Italia, fotografa le abitudini culinarie e alimentari globali e mette in luce le tendenze future in tema di cibo. Ma cos’è cambiato negli ultimi 10 anni nell’alimentazione e quali sono i trend 2022 in cucina? Ecco le novità più di tendenza da tenere d’occhio.

Cucina sempre più casalinga e a base di meal kit

Dall’inizio della pandemia con la diffusione dello smart working, per molti cucinare e consumare i pasti tra le mura domestiche è diventata un’abitudine quotidiana. Nel report di HelloFresh ben il 34% degli intervistati ha affermato di mangiare meno al ristorante e di trascorrere più tempo con la propria famiglia a tavola. Non sempre però conciliare l’organizzazione dei pasti con i ritmi del lavoro e la gestione casalinga è semplice. Le alternative per risparmiare tempo ai fornelli non mancano. Anche se durante la settimana si hanno i minuti contati, negli ultimi anni c’è sempre meno spazio per il food delivery tradizionale a base di cibi da fast food e per i piatti già pronti. «Panini, tramezzini, patatine fritte anche se sono molto pratici da consumare, danno poca sazietà e hanno un elevato tenore di zuccheri, grassi e sodio, che in eccesso sono dannosi per la linea e la salute», spiega la nutrizionista Maria Rosaria Baldi. L’alternativa? Una delle tendenze più nuove sono meal kit a domicilio, box con ingredienti già dosati che combinati fra loro permettono di non rinunciare al piacere di cucinare in casa e di mettere in tavola velocemente menù e piatti gustosi e allo stesso tempo equilibrati dal punto di vista nutrizionale. I vantaggi? Tanti. Gli ingredienti ricevuti direttamente a casa già porzionati permettono di risparmiare il tempo della spesa ed evitare inutili sprechi ai fornelli. Ma i benefici di questa nuova tendenza sono anche altri. «I box di ricette permettono da una parte di non rinunciare alla preparazione dei piatti, un momento che può essere molto rilassante. Cucinare per la propria famiglia e insieme ai propri familiari può essere un modo per ridurre lo stress, uno dei principali fattori che mette a rischio la salute fisica e mentale». La conferma arriva anche dai risultati del report. Per il 43% degli italiani cucinare è un modo per divertirsi. «Inoltre, avere a disposizione gli ingredienti giusti per comporre le diverse ricette permette di vincere la monotonia e di portare in tavola piatti sempre nuovi e diversi che soddisfano il gusto».

Menù vari, bilanciati e personalizzati anche domicilio

Per vivere meglio e in salute avere un’alimentazione varia, bilanciata e su misura alle proprie esigenze è diventata sempre di più una priorità irrinunciabile. Lo è per ben un terzo degli intervistati. Negli ultimi anni sta aumentando sempre di più la consapevolezza di ciò che consumiamo. Le scelte di cibi freschi e di stagione, ma anche di diete speciali come quella vegetariana o vegana sono diventate sempre più diffuse. Spesso però seguire un programma alimentare ad hoc può diventare difficile. Oggi, a differenza di 10 anni fa, grazie ai servizi a domicilio è possibile ricevere direttamente a casa menù sempre più personalizzati per perdere peso, per mangiare vegetariano e in generale per soddisfare qualsiasi esigenza personale, scegliendo i piatti in base alle proprie preferenze.

A tavola più spazio agli ingredienti di qualità

Negli ultimi anni è cresciuta infine l’attenzione verso la selezione e la qualità degli ingredienti utilizzati in cucina. Ben il 46% delle persone è interessato alla provenienza del cibo e spende di più per la qualità degli ingredienti, comprando alimenti di provenienza locale. «Fare scelte più sostenibili in cucina», commenta la nutrizionista Maria Rosaria Baldi, «permette di seguire un’alimentazione più sana a tavola. In diversi studi si è visto che i cibi più sostenibili per l’ambiente sono più genuini e garantiscono benefici maggiori per la salute e la linea».